Nel 2025 abbiamo deciso di raccontarci in modo nuovo, con una voce chiara e una veste grafica rinnovata.
Le testate italiane che si occupano di food, mixology e cultura del bere hanno accolto il nostro rilancio con attenzione e curiosità, riconoscendo nei nostri brand e, in particolare in Ottoz, non solo marchi storici, ma una realtà capace di innovarsi e di parlare al presente.
Ecco cosa hanno scritto di noi.
Il Forchettiere: “Gin 8Z Ottoz, l’anima alpina della mixology”
Nella sua rassegna dedicata alle novità della liquoristica italiana, Il Forchettiere ha celebrato il nostro Gin 8Z come simbolo della rinascita Ottoz. Un distillato realizzato con otto botaniche (tra cui génépy, stella alpina, ginepro, limone e coriandolo), capace di unire spirito alpino e vocazione mixology.

Ma il rilancio non si ferma al gin: la testata dedica ampio spazio anche al nuovo Genepy Classique, all’Ebo Lebo Gran Riserva, all’Elixir Centenario e alla liqueur Alpine ispirata a una ricetta degli anni ’70.
Le nuove etichette — scrive Il Forchettiere — puntano sull’immediatezza, su codici colore identificativi e su una grafica pulita e moderna, mantenendo però intatto il richiamo alla nostra identità alpina.
Il nostro è un equilibrio tra passato e futuro: lo si legge tra le righe quando si parla di packaging, ma anche nelle parole dedicate alla sostenibilità:
- 95% dell’energia proviene da un impianto fotovoltaico interno
- utilizzo di sistemi a recupero energetico
- botaniche da filiere corte locali o coltivate in proprio
Gin8Z tra i 10 gin d’alta quota su “IL GUSTO”
L’uscita su Il Gusto, inserto enogastronomico de La Repubblica, ha messo invece al centro Gin Glacialis come simbolo di una fusione tra artigianalità alpina e spirito innovativo, capace di conquistare bartender e appassionati di spirits.
Vengono evidenziati la pulizia grafica delle etichette, l’attenzione alla sostenibilità e la qualità delle botaniche, ma anche l’ambizione di far dialogare il mondo del gin con la montagna, creando un prodotto dal profilo aromatico balsamico e distintivo.
Una recensione che ci riconosce come voce originale nel panorama liquoristico italiano, che si può approfondire qui “Dieci gin d’alta quota, figli delle botaniche delle montagne più belle d’Italia“.
Fooday: Ebo Lebo Gran Riserva, lo zafferano diventa identità
Un articolo ricco di poesia, quello di Fooday, che ci ha dedicato un’intera pagina per raccontare l’anima agricola dell’Ebo Lebo Gran Riserva.
La narrazione parte dalla raccolta dello zafferano di Senin, coltivato nell’Azienda Agricola Rosset, e segue ogni passo della trasformazione che porta il fiore in bottiglia. L’amaro diventa così manifesto di autenticità e radicamento, prodotto in quantità limitate con una scelta chiara: pochi pezzi, ma con una firma riconoscibile.
In EboLebo ogni fiore raccolto racconta una stagione, ogni pistillo parla del nostro microclima.
Un elogio alla coerenza e alla qualità artigianale
Ottoz raccontato da WineCouture e Falstaff
Nella sua Edizione Spirits, WineCouture ha segnalato il nostro marchio tra i brand da tenere d’occhio nel 2026. La testata ha evidenziato il valore del nostro restyling, premiando l’approccio grafico coerente, il packaging essenziale, e la vocazione verso una liquoristica da degustazione. Un riconoscimento che rafforza il nostro posizionamento nella fascia premium.
Anche la celebre testata austriaca Falstaff ha dedicato una nota al nostro rilancio. In pochi paragrafi ma con grande efficacia, ha sottolineato l’eredità centenaria del brand Ottoz, il suo ruolo pionieristico nella Valle d’Aosta e la capacità di valorizzare le botaniche alpine in formule originali, pensate per un pubblico contemporaneo.
Un ponte tra heritage e innovazione, tra montagna e cocktail bar.
Grazie a chi ha scritto di noi.
Grazie a chi ha già scelto di assaggiare il nostro nuovo volto.
Siamo sulle tavole, nei calici e adesso anche tra le righe di chi sa leggere il valore del tempo. E questo è solo l’inizio.
Per approfondire, leggi la rassegna stampa completa a questo link.





